Il 12 novembre, presso la Wembley Arena di Londra, si sono tenuti gli Mtv Europe Music Awards 2017, l’evento esclusivo targato Mtv che premia i cantanti ed i singoli più popolari del momento nell’ambiente europeo.
La conduzione degli EMAs è stata affidata alla cantante Rita Ora, che ha stupito tutti con la sua entrata: non solo è arrivata in ritardo sul red carpet, ma si è anche presentata in un apparente lungo accappatoio bianco. In realtà si trattava di un abito da sera firmato Palomo Spain, dalle lunghe maniche svasate e dallo strascico classy, coordinato con un asciugamano avvolto in testa. Il look è stato reso più glamour grazie ad un paio di decolleté bianche, impreziosite da dettagli gioiello, e collier, pendenti e anelli molto sfarzosi e luminosi.

La cantante ha ricoperto anche la veste di artista in gara, sfoggiando la medesima mise, in versione più corta e più sexy, corredata da sneakers bianche, calzettoni e jewellery appariscenti.
Indossando questo stravagante Palomo Spain, la testimonial del brand Tezenis ha voluto sdrammatizzare la tardiva proposta di conduzione dell’evento, ironizzando sulla mancanza di tempo per la preparazione e l’acquisto di un abito più adatto alla serata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’evento è stato aperto dalla memorabile performance di Eminem, che ha cantato il suo inedito “Walk on water”, insieme alla coautrice del brano Skylar Grey che lo ha accompagnato al pianoforte, facendo le veci di Beyoncé, in featuring nella versione originale. Il messaggio “Guess who’s back” all’entrata della Wembley Arena ha preannunciato il ritorno del rapper di Detroit, il quale, nonostante la lunga assenza dalla scena musicale, non ha deluso le aspettative in quanto a bravura, tanto da guadagnarsi il titolo di Best Hip Hop. Durante i ringraziamenti per l’assegnazione del premio, Eminem si è mostrato stupito di come sia riuscito ad ottenerlo, non avendo pubblicato album quasi un decennio. L’outfit che ha scelto per tornare in auge è semplice e rispecchia l’artista che noi tutti conosciamo: cappellino che gli copre lo sguardo, cappuccio alzato, pantaloni di una tuta e sneakers hanno lasciato che l’attenzione fosse focalizzata interamente sull’essenza del suo primo singolo, tratto dall’album “Revival”. Il ritorno di Slim Shady è stato accolto da un pubblico in visibilio, che gli ha dimostrato tutto l’affetto e la commozione per quelle rime delle quali da troppo tempo era stato privato.

Il re indiscusso della serata è stato il teen idol Shawn Mendes, che sul red carpet si è presentato in un completo scuro e lucido dai motivi marroni, disegnato da Tiffany Briseno. La sua comparsa sul tappeto rosso ha provocato le grida e i clamori dei suoi fan, i quali gli hanno permesso di aggiudicarsi il premio per i Best Fans. Mendes ha conquistato anche la statuetta di Best Artist e Best Song, quest’ultima guadagnata con il singolo “There’s nothing holdin’ me back”, che ha fatto impazzire il pubblico al momento della performance in Arena. Un risultato eccellente quello di Mendes, che ha portato a casa tre dei cinque premi cui era stato nominato.

Le statuette ricevute dal modello di Armani lo hanno incoronato il vincitore assoluto degli EMAs, distogliendo l’attenzione da Taylor Swift, che è tornata a casa a mani vuote. La statunitense, infatti, risultava essere la più quotata alla vittoria con ben sei nomination, tra cui anche quella di Best Video, in corsa con il videoclip, diffuso in anteprima mondiale ai VMAs 2017, di “Look what you made me do”, il quale, però, non è riuscito a battere “Humble” di Kendrick Lamar.
Un’altra tra i protagonisti della serata è sicuramente la giovanissima Camila Cabello, che si aggiudica il premio di Best Pop, grazie anche all’enorme successo del suo singolo “Havana”, annientando di fatto le veterane come Miley Cyrus, Demi Lovato e la stessa Swift, che non devono averla presa troppo bene. L’ex Fifth Harmony ha dapprima indossato un abito see-through, firmato Ralph & Russo: shape principesco con ricami floreali nella parte bassa e tonalità cipria, l’hanno resa elegante e ben lontana dall’essere volgare per le trasparenze. In seguito, la Cabello si è esibita durante l’evento con “Havana”, interpretata su tre palchi e una piscina. Complice della perfetta riuscita dell’esibizione è stato anche l’outfit della cantante: una tutina rosso veneziano, con balze ai lati del pantalone, sulle maniche e sul bavero, decorata con inserti lace che richiamano il see-through del red carpet, il tutto completato con una cintura nera in vita e delle scarpette da ballo nere intrecciate.

Gli occhi dei paparazzi e del pubblico si sono catalizzati sulla super sexy Demi Lovato, che è apparsa statuaria nel suo completo dallo style androgeno, firmato Styland: la giacca è lasciata aperta sul busto nudo, creando un effetto topless, e i pantaloni, a vita alta e oversize, sono della stessa fantasia della giacca, ovvero bianca con delle righine che vanno a comporre delle forme geometriche quadrate, quasi di rimando allo stile e i check suit di Kim Kardashian.
La cantate si è poi esibita con i suoi ultimi singoli, “Sorry not sorry” e “Tell me you love me”, dall’omonimo album. L’eleganza della sua voce è stata impreziosita dalla raffinatezza del suo outfit: la scelta di un total black, creato da un body senza spalle con cintura in vita e da un pantalone trasparente e luccicante, non ha assolutamente distolto l’attenzione dalla performance, in cui ha potuto dimostrare ancora una volta tutta la sua intensità ed estensione vocale. Nonostante la sua bravura, la Lovato non è riuscita ad aggiudicarsi alcun premio.

LONDON, ENGLAND – NOVEMBER 12: Demi Lovato attends the MTV EMAs 2017 held at The SSE Arena, Wembley on November 12, 2017 in London, England. (Photo by Andreas Rentz/Getty Images for MTV)

Non tutti i protagonisti degli EMAs, però, hanno indossato outfit eleganti e perlopiù sobri. Il red carpet non ha certo fatto sconti a chi ha scelto look più appariscenti e, come ogni evento che si rispetti, anche questi Awards sono stati la vetrina di molte bizzarrie.
Tra le figure femminili più stravaganti spicca sicuramente il nome di Noa Kirel. La giovanissima promessa del pop, che ha ottenuto il premio come miglior artista israeliana, ha strabiliato tutti con il suo look fuori dalle regole. Se si fosse limitata ad indossare l’abito a balze nero con inserti di lucidi e i tronchetti neri sarebbe passata certamente in sordina, ma la sua biker jacket di pelle non glielo ha proprio permesso: la biker, già ampiamente impreziosita da dettagli in metallo, presenta sulle spalle due enormi teste di orsacchiotto, il classico teddy bear per intenderci, che la rendono probabilmente più adatta ad una partita di rugby che ad un red carpet. Il suo outfit è impazzato in rete e non si è certo procurato poche critiche, tanto che alcuni l’hanno considerato più consono ad una guerra di Game of Thrones che ad un evento esclusivo come gli EMAs.

Petite Meller non è certo da meno in quanto a stramberia. L’ex modella franco-israelita, candidata all’award come miglior artista Mtv Push, è stata notata per il suo outfit molto estroso e variopinto: trattasi di un vestito see-through dallo shape particolare, “ondulato”, decorato con dei bottoncini frontali che lo chiudono. Corto davanti e con una coda dietro, è abbinato ad un sandalo alto e un copricapo molto grande e bizzarro, che sembra essere composto da riccioli di carta della stessa fantasia dell’abito. Il look è corredato da un makeup ancor più stravagante, seppur sia solito da vedersi sul volto della Meller: il blush rosa intenso accende le guance e il naso, dandole un effetto doll.
Questo look è stato molto criticato, al punto che è stato inserito tra i worst outfit di questi EMAs 2017.

Sul fronte maschile, invece, Jared Leto si è presentato in una mise altrettanto stravagante, che ha fatto discutere i più affezionati al cantante. Il frontman dei Thirty seconds to Mars, vincitori della categoria Best Alternative, ha indossato una camicia rosa in stile Maria Antonietta, sotto ad una giacca aperta malva con una peonia color cipria nel taschino. I pantaloni indossati sono quelli di una tuta, rossi, acetati e con le bande bianche sui lati, mentre un paio di sneakers bianche completano l’outifit.

Jared Leto ha avuto l’onore più grande della serata, ovvero quello di presentare la band che si è aggiudicata il Global Icon Award alla carriera: gli U2. Durante gli EMAs, dunque, è stato trasmesso uno stralcio del loro mini-concerto tenutosi a Trafalgar Square, ai piedi di una Colonna di Nelson illuminata di rosso. Durante l’esibizione, la rock band ha cantato i suoi più grandi successi, senza dimenticare gli appelli di pace, rispetto ed uguaglianza. Un pensiero speciale è andato anche alle vittime di Manchester, ricordate nella speranza che il mondo possa abbattere quei muri ignoranza che creano tutte le violenze e le guerre. Il messaggio è stato ulteriormente sottolineato dalla soave voce di Bono Vox che ha intonato “Blinded by your grace” a cappella, creando un’atmosfera magica.


Di seguito, i vincitori dei titoli più importanti degli EMAs 2017:

BIGGEST FANS – Shawn Mendes


BEST HIP-HOP – Eminem

BEST VIDEO – Kendrick Lamar, ‘Humble’

BEST ALTERNATIVE – Thirty Seconds To Mars
BEST POP – Camila Cabello

BEST SONG – Shawn Mendes, ‘There’s Nothing Holding Me Back’


BEST NEW – Duo Lipa
BEST LIVE – Ed Sheeran


BEST ELECTRONIC – David Guetta


BEST ARTIST – Shawn Mendes


BEST ROCK – Coldplay

BEST LOOK – Zayn


BEST PUSH – Hailee Steinfeld


BEST WORLD STAGE – The Chainsmokers

 

SB