Giunto alla sua sessantasettesima edizione il festival di Sanremo ci ha per anni incollati ai teleschermi e, tra bucce di banana, gaffe e scivoloni, vi sono donne meravigliose chi si sono distinte, nelle diverse edizioni della kermesse , per eleganza , finezza e sobrietà, senza cadere nel cattivo gusto e nel volgare esibendo farfalline o dovendo necessariamente rientrare nella categoria (pluriapprezzata a Sanremo) della valletta straniera bella ma scialba.

é il caso della ceca Ivanka Mrazova, splendida in Sarli Couture al punto da rientrare nella top ten per la miglior vestita, ma smorta e non in grado di risollevare un festival già di per sé sottotono con le poche apparizioni e le misere frasi pronunciate. Non il meglio per il festival della canzone italiana.

Elisabetta Canalis appare invece raggiante ed eterea in un abito confezionato appositamente per la bella sarda da Roberto Cavalli durante l’edizione del 2011.

L’edizione del 2006 è stata arricchita dalla presenza di una meravigliosa Ilary Blasi in veste di valletta.

Frange in stile charleston e bustino gioiello per l’argentina Belen Rodriguez, reduce dal festival dello scandalo ma serena, romantica e zuccherosa in questo splendido Dior.

Preziosa, simpatica e per nulla effetto fata turchina Bar Rafaeli delizia gli spettatori con battute e col suo disarmante sorriso fasciata in una creazione Roberto Cavalli corredata da gioielli Chopard.

Madalina Ghenea opta per un abito di Zuhair Murad completamente trasparente che ne esalta il fisico scultoreo, coperto di strategiche applicazioni gioiello che coprono il minimo indispensabile in un nude look dall’effetto davvero wow.

Bianca Balti, brand ambassador del marchio Dolce & Gabbana decide di omaggiare la maison italiana esibendone all’Ariston una meravigliosa creazione in pizzo rosso, indossata poi, su un altro palco a pochi mesi di distanza da Rita Ora.

Vestito di Roberto Cavalli per Rocio Munoz Morales per la seconda serata di Sanremo 2015.

Cool ed energica Laura Pausini in uno spettacolare coordinato Stefano De Lellis rosa antico e nero impreziosito da una ricca decorazione silver e gold per un look sparkling-chic!

La più bella di tutte. L’indimenticabile Mimì, sul palco di Sanremo nell’89 con “Almeno tu nell’universo”. Più di una donna, più della sorella di Loredana, più di un interprete di maltrattamenti sentimentali. Cresciuta in un ambiente soffocante e violento, sottomessa ad un padre estremamente manesco e possessivo nei confronti della moglie e delle figlie, Mia Martini in quell’abito bianco e nero in pizzo appariva forte ,estrosa e certamente provocava negli altri una grande invidia per il suo talento tanto autentico e straordinario. Sensibile artista maledetta, animale ferito a morte, anima tormentata alla continua ricerca di una dimensione umana e artistica autentica e priva di compromessi. E anche per questo emarginata e lasciata sola da quell’ambiente musicale di cui così tanto subì le luci mutevoli e le improvvise ombre.

Di una fragilità inaudita, e noi, vogliamo ricordarla così.